Perdite di tempo 1.

Adesso che non mi immedesimo più, adesso che stento a trovare ragioni e passioni di un’estate fa, mi sono convinta che ogni storia sentimentale sia un incidente, che ogni incidente sia un mero frutto del caso e faccia perdere tempo, e che del tempo perso inseguendo l’amore si sarebbe potuto fare un altro uso. Anche se, probabilmente, quell’uso non sarebbe stato migliore. Perché la vita intera è un perdere tempo, un affannarsi, un mancare obiettivi elevati che spesso, comunque, nemmeno si coltivano.

Camilla Baresani, Un’estate fa, Bompiani

Disperazioni 5.

Georgia O'Keeffe, Black iris

Se voglio tentare di star bene per il resto della mia esistenza, mi dicevo, devo essere l’unica vera amica di me stessa. Devo sentirmi sola al mondo, benché appunto abbia un marito, una madre, innumerevoli amici. E sola di una solitudine non ricattatoria e lagnosa, bensì piena e soddisfatta.

Camilla Baresani, Un’estate fa, Bompiani

Disperazioni 4.

Georgia O'Keeffe

Tutto quello che avevamo era stato messo della casa comune (ancora gravata del mutuo, tra l’altro), e immaginarsi una soluzione abitativa diversa da quella che ci teneva uniti era un esercizio di sterili fantasie. E poi c’era il problema del fallimento: a un certo punto della propria crescita, ogni storia terminata viene vissuta come un fallimento, mentre quando sei ragazzo ogni amore finito è solo la sana chiusura di un capitolo, una tappa ultimata, come le elementari, le medie, il liceo.

Camilla Baresani, Un’estate fa, Bompiani

Solo desideri leggeri.

Frederick Leighton, Flaming june

Ma la mia voglia di non far nulla di serio, tipicamente estiva, aveva iniziato a farsi largo già ai primi incerti soli di marzo.

Coltivavo solo desideri leggeri benché consistenti (un innamoramento senza conseguenze, bei viaggi, successi nemmeno cercati, improvvise entrature, grandi occasioni gratuite).

Camilla Baresani, Un’estate fa, Bompiani

Facciamo gli infelici con profitto.

Frederick Leighton, Nausicaa

In definitiva (..) credo che i turbamenti vadano cullati, anestetizzati, dirottati (..). La norma del mondo è nel disordine, nell’imprevisto, nell’infrazione, nella privazione. Sfruttiamola, allora, questa norma che ci tormenta l’esistenza.

Facciamo gli infelici con profitto.

Camilla Baresani, Un’estate fa, Bompiani