Tiepidezza

Albrecht Durer, Accidia

Albrecht Durer, Accidia

L’uomo tiepido, accidioso, ha una fede quasi morta, una speranza che barcolla, una carità che languisce. L’uomo tiepido è nel peccato e non lo sa; è infermo e non se n’accorge, se pure non si crede sano e robusto. Si persuade di essere buono, vive nella sicurezza, come se non gli mancasse nulla e non vede, il disgraziato, che manca di tutto; che si trova nella condizione di quell’infelice dell’Apocalisse, che si credeva ricco, ed era miserabile, povero, nudo, cieco (Apocalisse III, 17)