Le uova sono “cose attestate dai sensi, che vengono da Dio”.

Le uova sono “cose attestate dai sensi, che vengono da Dio”.

“La filosofia di San Tommaso si basa sull’universale convinzione comune che le uova sono uova”, aveva scritto Chesterton. Se per l’hegeliano l’uovo è in realtà una gallina in quanto parte del processo continuo del divenire, se per il berkeleyano le uova in camicia esistono solo come esiste un sogno, se il pragmatico s’interessa solo di uova strapazzate, per il tomista le uova sono “cose attestate dai sensi, che vengono da Dio”. E McLuhan in tutta la sua opera non ha parlato d’altro che di sensi, di percezione e consapevolezza del mondo, del corpo umano e delle tecnologie che ne sono l’estensione: la clava estende il braccio, la ruota il piede, la parola il pensiero, gli abiti la pelle, fino alle tecnologie elettriche ed elettroniche che estendono il sistema nervoso centrale trasformando la terra in un cervello palpitante percorso da impulsi che guizzano in ogni direzione. Ogni nuova tecnologia cambia il nostro modo di essere al mondo e di percepirlo: “il medium è il messaggio”, recita la sua formula arcinota.

Guido Vitiello, Il Foglio