Il lungo ed evanescente corteo del tempo che non hai sentito.

Il lungo ed evanescente corteo del tempo che non hai sentito.

Tiziano, Il tempo governato dalla prudenza.

Era appoggiato alla scatola dei colletti e io stavo disteso ad ascoltarlo. A sentirlo, cioè, perché non credo che si ascolti mai di proposito una pendola o un orologio. Non occorre. Si può dimenticare quel suono per un pezzo, poi nel tictac di un secondo esso riesce a creare nella mente, tutto intero, il lungo ed evanescente corteo del tempo che non hai sentito. Come diceva il babbo, nei lunghi e solitari raggi della luce potresti scorgere Gesù che cammina. E il buon san Francesco che diceva Sorella Morte, lui che non ebbe mai una sorella.

W.Faulkner, L’urlo e il furore, Einaudi