Quegli uomini amano senza riserve.

Quegli uomini amano senza riserve.

Quegli uomini (…) amano senza riserve, non si risparmiano, vanno a tutte le partite, fanno il giro d’onore quando la squadra vince, e quelle vittorie rappresentano i giorni più belli della loro vita. Ne ho vista parecchia di gente così. E ho visto lo stesso genere di personaggi nel campo della letteratura: quelli che amano leggere. Anch’io amo leggere, ma a paragone con loro mi sento volgare e miscredente. Loro amano la lettura senza riserve. Ricevono dalla lettura ciò che essa deve dare, la sua essenza, l’interesse e il complemento della vita.

Vladimir Dimitrijević, La vita è un pallone rotondo, Adelphi, 2000.

Al termine di quel pomeriggio perfetto non si abbracciarono.

Al termine di quel pomeriggio perfetto non si abbracciarono.

L’uso smodato che faceva di quella parola gli attirava costanti note di ammonimento a margine. “Superfluo”, scriveva Miss Benson. “Ridondante”. “Manierato”. Be’, forse superfluo per lei, ma non per il novizio: carattere umano, possibilità umana, errore umano, tormento umano, tragedia umana. Sofferenza e fallimento, il tema di così tanti romanzi che lo “toccavano”, erano “condizioni umane” di cui all’ultimo anno di college era in grado di parlare con stupefacente lucidità e serietà… Stupefacente dal momento che, dopotutto, lui era uno le cui sofferenze fino a quel momento si erano limitate alle sedute dal dentista.

Parlarono prima della tesina, poi del futuro. Miss Benson si aspettva che dopo l’esercito lui continuasse gli studi letterari a Oxford o a Cambridge. Pensava che per Nathan sarebbe stata una buona idea trascorrere un’estate girando l’Inghilterra in bicicletta per vedere le grandi cattedrali. A lui parve giusto. Al termine di quel pomeriggio perfetto non si abbracciarono, ma solo a causa dell’età, della posizione e del carattere di Miss Benson. Zuckerman sarebbe stato pronto e disponibile, in lui l’impulso di abbracciare e di essere abbracciato era stato quasi irresistibile.

Philip Roth, La mia vita di uomo, Einaudi