Sporca, confusa, eroica quando capita.

Nel giro di poche ore, con la vittoria di “The Hurt Locker”, l’idea di guerra che guida “Avatar” è invecchiata di colpo, buona soltanto per qualche ideologo nostalgico. Secondo James Cameron a scatenare le guerre sono gli americani – o gli occidentali, che in questo caso è lo stesso – onde sottrarre le ricchezze a popoli pacifici che vorrebbero solo vivere in armonia con la natura. Niente a che vedere con la guerra secondo Kathryn Bigelow: sporca, confusa, eroica quando capita, rumorosa e rischiosa, ma a volte necessaria.

Il Foglio, 9 marzo 2010