Non avrebbe potuto sopportare tutte le ingiurie della sorte che le affollavano la mente.

Non avrebbe potuto sopportare tutte le ingiurie della sorte che le affollavano la mente.

Joseph Breitenbach

 

Quando il suo bicchiere fu quasi vuoto, la mamma tenne lo sguardo rabbioso fisso nel buio, muovendo leggermente la testa, come un pugilatore. Io sapevo che, a quel punto, non avrebbe potuto sopportare tutte le ingiurie della sorte che le affollavano la mente. I suoi figli erano stupidi, suo marito era annegato, i domestici erano ladri, e la poltrona su cui sedeva era scomoda. D’improvviso, posò il bicchiere e interruppe Chaddy, che stava parlando di baseball. “Io so una cosa sola,” disse con voce rauca. “So che se ci sarà una vita dopo di questa, voglio avere una famiglia molto diversa. Non voglio avere altro che figli favolosamente ricchi, spiritosi e incantevoli.” Poi si alzò, e avviandosi verso la porta, per poco non cadde.
John Cheever, I Racconti, Feltrinelli

Farsi un’istruzione in economia e in amore.

Farsi un’istruzione in economia e in amore.

Avrei preferito che l’ordine in cui sono stati pubblicati questi racconti fosse stato invertito e che io apparissi all’inizio come un uomo di una certa età, e non come quel giovanotto che si scandalizzò tanto quando scoprì che uomini e donne chiaramente perbene non disdegnavano nei loro rapporti amorosi la brutalità e persino la lascivia. A mio parere, il parto di uno scrittore, diversamente da quello di un pittore, non rivela alcuna interessante affinità con i suoi maestri. Nell’evoluzione di uno scrittore non si trova nulla di simile alle copie dei dipinti della Cappella Sistina fatte dal primo Pollock, con i loro sorprendenti riferimenti a Thomas Hart Benton. Uno scrittore può essere visto mentre impara goffamente a camminare, ad annodarsi la cravatta, a fare l’amore e a mangiare i piselli con la forchetta. Appare molto solo e deciso a farsi un’istruzione. Ingenuo, provinciale come nel mio caso, talvolta ubriaco, talvolta ottuso, quasi sempre impacciato, persino una raccolta antologica dei suoi primi lavori non sarà altro che la storia nuda e cruda della sua lotta per farsi un’istruzione in economia e in amore.
John Cheever, I racconti, Feltrinelli