Quegli uomini amano senza riserve (mi fai tremare il cuore, mi fai smettere di respirare)

Quegli uomini amano senza riserve (mi fai tremare il cuore, mi fai smettere di respirare).

Quegli uomini (…) amano senza riserve, non si risparmiano, vanno a tutte le partite, fanno il giro d’onore quando la squadra vince, e quelle vittorie rappresentano i giorni più belli della loro vita. Ne ho vista parecchia di gente così. E ho visto lo stesso genere di personaggi nel campo della letteratura: quelli che amano leggere. Anch’io amo leggere, ma a paragone con loro mi sento volgare e miscredente. Loro amano la lettura senza riserve. Ricevono dalla lettura ciò che essa deve dare, la sua essenza, l’interesse e il complemento della vita.

Vladimir Dimitrijević, La vita è un pallone rotondo, Adelphi, 2000.

Sollecito disponi.

Josè Mourinho

IDOMENEO

(..) il tutto

sollecito disponi.

Custodisci l’arcano; a te mi fido,

a te dovranno, oh caro, oh fido Arbace,

la vita il figlio e il genitor la pace.

Diego Alberto Milito

ARBACE

Se il tuo duol, se il mio desio

se n’ volassero del pari,

a ubbidirti qual son io,

saria il duol pronto a fuggir.

Quali al trono sian compagni,

chi l’ambisce or veda e impari:

stia lontan, o non si lagni,

se non trova che martir.

Idomeneo, W.A.Mozart

Dentro di noi c’è un debito: il flusso della coscienza

Sironi(..) Dentro di noi c’è un patrimonio che non abbiamo accumulato da soli. Inevitabilmente si viene al mondo con un debito aperto con le generazioni del passato. Dentro le nostre azioni c’è la carezza di nostra madre, l’occhiata di traverso di nostro padre che valeva cento sgridate della mamma, il corteo nella nebbia del IV novembre per portare la corona d’alloro ai caduti della Grande guerra, il parroco inginocchiato nella sua tonaca nera a fare il ringraziamento dopo la Messa.

E poi gli occhi del papà che sta per morire e dice a te e alla donna che ami “fate la vostra vita e siate felici”, tuo figlio che cerca il tuo sguardo per capire se sta pensando nel modo giusto, l’Inter che perde ai rigori la finale di Uefa con lo Schalke 04 e tu sei lì a San Siro e non c’è niente da fare, l’Inter che vince il quarto scudetto consecutivo, e tu sei lì a San Siro e per gli altri non c’è niente da fare (..).

Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro Dentro di noi c’è un debito, Il Foglio 7 agosto 2009