La sfida educativa

Ritengo che il volume “La sfida educativa” (Laterza) – opera importante del Comitato per il Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana – esprima un livello sorprendentemente elevato di “vigilanza epistemologica”. Il libro – che affronta tutti i temi della crisi educativa, famiglia, scuola, impresa, lavoro, consumo, mass media – pone al centro la questione antropologica, individuando come fattore primario della crisi educativa la scomposizione dell’umano: scissione tra intelligenza e affettività, riduzione della razionalità alle forme analitiche indotte da una visione positivistica della scienza, divaricazione tra educazione e formazione, rarefazione della domanda di senso.
E tuttavia – si osserva – la mera invocazione di parole come “senso”, “persona” e “valori” non vale a esorcizzare una crisi tanto profonda. Bisogna “tornare alla radice umana della capacità educativa”, ovvero alla consapevolezza che il punto di partenza dell’educazione è il venire-al-mondo e il suo enigma.

Giorgio Israel, Il Foglio, 13 ottobre 2009