E allora sarà ancora bello (ne sei venuto fuori e non ci credi ancora).

E allora sarà ancora bello (ne sei venuto fuori e non ci credi ancora).

(…)

E allora sarà ancora bello
Quando ti innamori
Quando vince il Milan
Quando guardi fuori
E sarà ancora bello
Quando guardi il tunnel
Che è ancora lì vicino e non ci credi ancora
Ne sei venuto fuori e non ci credi ancora
E ci hai la pelle d’oca e non ci credi ancora
Ti sei sentito solo
In mezzo a tanta gente
Sì ma guarda che di te e degli altri
A questa gente
Non gliene frega niente
E allora sarà ancora bello
Quando tace il water
E sarà anche più bello
Quando scopri il trucco
E allora sarà bello
Quando tace il water
Quando spegni il boiler
Quando guardi il tunnel
Quando, quando senti il sole.

Enzo Jannacci

Per tutto il resto ci sono gli psicologi e i preti (lei si innamora dei pazienti).

Per tutto il resto ci sono gli psicologi e i preti (lei si innamora dei pazienti).

«Alla fine degli anni Sessanta andai a specializzarmi in cardiochirurgia negli Stati Uniti. In reparto mi rimproveravano: “Lei si innamora dei pazienti, li va a trovare troppo di frequente e si interessa di cose che non c’entrano con la terapia: i dottori sono tecnici, per tutto il resto ci sono gli psicologi e i preti”. Decisero di mandarmi a lavorare in rianimazione, “così può attaccarsi a loro finché vuole”… ecco, stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore. C’è anche dell’altro, però».

Che cosa?
«In questi ultimi anni la figura del Cristo è diventata per me fondamentale: è il pensiero della sua fine in croce a rendermi impossibile anche solo l’idea di aiutare qualcuno a morire. Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza».

Enzo Jannacci, 6 febbraio 2009

Vivere senza malinconia (Vivere).

Vivere senza malinconia (Vivere).

Washington

Oggi che magnifica giornata
che giornata di felicità (e così ?)
la mia bella se n’è andata
m’ha lasciato al fine in libertà
Son padrone ancor della mia vita,
son padrone ancor della mia vita,
e goder la voglio sempre più:
ella m’ha giurato nel partir
che non sarebbe ritornata, ritornata…ritornata…
Vivere senza malinconia
vivere senza più gelosia
senza rimpianti, senza mai più
conoscere cos’è l’amore
cogliere il più bel fiore
goder la vita e far tacere il cuore
Ridere sempre così giocondo
ridere delle follie del mondo
vivere finchè c’è gioventù
perchè la vita è bella
e la voglio vivere senza tu.
Spesso la commedia dell’amore
la tua donna recitar ti fa,
tu diventi allora primo attore
e ripeti quel che tu vorrai.
Sul terzo atto scende giù la tela
finalmente torna la realtà
e la sua commedia dell’amore
in una farsa transformata….trasformata sarà.
Vivere senza malinconia
vivere…
senza rimpianti, senza mai più
conoscere cos’è l’amore…
E ridere sempre così giocondo
ridere delle follie del mondo
e vivere finchè c’è gioventù
perchè la vita è bella
e la voglio vivere senza tu
vivere finchè c’è gioventù
perchè la vita è bella
e la voglio vivere senza tuuuuuu…
Vivere!…Spesso la commedia dell’amore,
spesso la commedia dell’amore…
Basta, basta !!

Enzo Jannacci