Il legno storto

“La folla non fa per me, è il terreno dove attecchisce l’ideologia. Credo nell’individuo, nel singolo legno storto, come Kant chiamava l’uomo, nelle sue asimmetrie”

Martin Amis, intervista al Corriere della Sera, 17 settembre 2009

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Vocazione

Erasmus IP, Loughborough 2006

Erasmus IP, Loughborough 2006

Per far sì che la vocazione, o il destino, di una persona si riveli, è necessario un sistema di pensiero che lasci spazio all’individuo, che gli dia la libertà, una libertà che sia il mezzo in cui vive, intangibilmente, la persona. Parlo di un individuo non intercambiabile con un altro e al quale non si possa strappare il suo ultimo segreto che soltanto la vita libererà nella luce. E’una libertà all’interno della quale respira la persona e i cui limiti non possono essere tracciati con anticipo: si può situarla all’interno della condizione umana, ma niente di più.
Poichè ogni persona umana è, anzitutto, promessa di realizzazione creatrice.

Maria Zambrano, Per l’amore e per la libertà, Marietti 1820