Sei un campo di malinconia quando non sono da te (io re magio, tu stella cometa).

Sei un campo di malinconia quando non sono da te (io re magio, tu stella cometa).

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Penso a te prima di dormire
guardando il sole che fa spazio all’imbrunire
in questa terra lontana da casa
lontana da te che sei la mia casa
ovunque tu sia tu sei l’anima mia
sei un campo di malinconia
quando non sono da te
sei un campo di frutti dolcissimi
quando sei qui con me
contadino del cuore
la mia gioia mi costa sudore
io ti amo e fuggo lontano la misura di quanto ti amo è il pianeta
di ogni viaggio lontano da te sei la meta
io re magio tu stella cometa…
mi devo allontanare da te
per vederti tutta intera
devo fare finta che non ci sei
per scoprire che sei vera
questa sera la signora dell’albergo ha cucinato le patate
come le fai tu arrosto
un po’ croccanti fuori e morbide nel cuore
proprio come le fai te… proprio come te
proprio come te
mangiandole mangiavo te come una comunione
e son scappato via perché da troppo amore non so respirare
amore amore amore amore amore amore amore…
questa parola vista da lontano
mi fa sentire un pellegrino
un penitente
un cavaliere errante
un mezzo deficiente
io ti amo e fuggo lontano la misura di quanto ti amo è il pianeta
di ogni viaggio lontano da te sei la meta
io re magio tu stella cometa.
Adesso la luce del sole è sparita
la foresta si popola di nuova vita.
Io re magio tu stella cometa.

Jovanotti
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Dove sarai adesso? (Metade).

Dove sarai adesso? (Metade).
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Eu perco o chão
Eu não acho as palavras
Eu ando tão triste
Eu ando pela sala
Eu perco a hora
Eu chego no fim
Eu deixo a porta aberta
Eu não moro mais em mim…

Eu perco as chaves de casa
Eu perco o freio
Estou em milhares de cacos
Eu estou ao meio
Onde será
Que você está agora?…

Eu perco o chão
Eu não acho as palavras
Eu ando tão triste
Eu ando pela sala
Eu perco a hora
Eu chego no fim
Eu deixo a porta aberta
Eu não moro mais em mim…

Eu perco as chaves de casa
Eu perco o freio
Estou em milhares de cacos
Eu estou ao meio
Onde será
Que você está agora?..

Adriana Calcanhotto

Per stare con te senza perdere l’angelo della nostalgia (Razon de vivir).

Per stare con te senza perdere l’angelo della nostalgia (Razon de vivir).

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Razón de vivir
Para decidir si sigo poniendo
esta sangre en tierra,
este corazón que bate su parche,
sol y tinieblas.

Para continuar caminando al sol por
estos desiertos.
Para recalcar que estoy vivo
en medio de tantos muertos.

Para decidir, para continuar,
para recalcar y considerar,
solo me hace falta que estés aquí
con tus ojos claros.

Ay, fogata de amor y guía,
razón de vivir mi vida.

Para aligerar este duro peso
de nuestros días,
esta soledad que llevamos todos,
islas perdidas.

Para descartar esta sensación
de perderlo todo,
para analizar por donde seguir
y elegir el modo.

Para aligerar, para descartar,
para analizar y considerar,
solo me hace falta que estés aquí
con tus ojos claros.

Para combinar lo bello y la luz
sin perder distancia,
para estar con vos sin perder el ángel
de la nostalgia.

Para descubrir que la vida va
sin pedirnos nada,
y considerar que todo es hermoso
y no cuesta nada.

Para combinar, para estar con vos,
para descubrir y considerar,
solo me hace falta que estés aquí
con tus ojos claros.

Víctor Heredia

Per un amore neppure speso, eppure vissuto.

Mi hanno raccontato una storia d’amore. Una storia neppure spesa eppure vissuta. Succede che lui è giovane, sposato e musicista. Riceve un invito per un festival a Grenoble e siccome tutta quella Francia accende le vene, lui si porta la moglie. Arrivano, dunque, la giovane signora si precipita sul palcoscenico per respirare tutto il trafficare di legname, archi e cavi e lui – felice di quel festival – va ad aiutare i ragazzi venuti con il pulmino Volkswagen. Scarica con loro gli strumenti e mentre sta accarezzando il guscio del suo pianoforte giunto separatamente, a bordo di un camion OM, lui si accorge di lei, cantante di grande successo. Lei è un vero mito tutto di capelli biondi e cappotto Casentino. Ferma nel cortile interno del teatro, pur appoggiata al braccio del proprio fidanzato, lei non riesce a staccare gli occhi da lui che – sciabolando un sorriso tra sguardo e baffo – non riesce a staccare gli occhi da lei. Dal pomeriggio di prove fino alla sera, al debutto, lui, suonando, continua a cercare lei che, arrivando sul palcoscenico, si fa largo tra gli applausi per cantare e cercare lui. Lei che non può canta per lui che non può. E lui che non può suona per lei che non può. La moglie di lui e il fidanzato di lei sono in platea e quando nei camerini – tra le chiamate in scena, i bicchieri di vino e le sigarette – lui e lei di qualcosa parlano ma senza dirsi tutto quel salato che cola dalle gote di lei, quel parlare d’altro che si ferma nel groppo di lui, solo i piedi di lei e di lui sembrano cercarsi, sfacciati, in un gioco duro e bugiardo. Si fa tardi e tutto finisce, anche la cena che raduna gli artisti, i tecnici e gli autisti finisce. Lui si ritrova in camera, con la moglie, nel letto. Non chiude occhio. Neppure lei, in camera, col fidanzato, riesce a dormire. Lui si alza, indossa sui pantaloni un pullover e torna in teatro. Gli operai stanno lavorando ancora per smontare tutto. Il pianoforte – si sa – è sempre l’ultimo ad andare via. Lui si siede e butta fuori tutto quell’amore giocato in una sola sera dalle sue dita. Ecco, quando sentite tutto quel precipitare di sax, quel raschiare di percussioni e violini in quella che è una delle più belle canzoni d’amore, ecco, provate a immaginare: era tutto il trafficare di legname, archi e cavi con cui i tecnici stavano smontando il festival. Per un amore neppure speso eppure vissuto.
Pietrangelo Buttafuoco

And you are so warm my wintertime love to be.

And you are so warm my wintertime love to be.

Magritte - Il fantino perduto

Wintertime winds blow cold the season
Fallen in love, I’m hopin’ to be
Wind is so cold, is that the reason?
Keeping you warm, your hands touching me

Come with me dance, my dear
Winter’s so cold this year
You are so warm
My wintertime love to be

Winter time winds blue and freezin’
Comin’ from northern storms in the sea
Love has been lost, is that the reason?
Trying desperately to be free

Come with me dance, my dear
Winter’s so cold this year
And you are so warm
My wintertime love to be

La, la, la, la

Come with me dance, my dear
Winter’s so cold this year
You are so warm
My wintertime love to be

The Doors
 

Il cielo è triste e bello come un grande altare (Armonia della sera).

Il cielo è triste e bello come un grande altare (Armonia della sera).

15072009(002)

Ecco venire il tempo in cui fremente sullo stelo
ogni fiore svapora come un incensiere,
i suoni e i profumi girano  nell’aria della sera,
valzer malinconico e languida vertigine!
Ogni fiore svapora come un incensiere;
il violino freme come un cuore straziato;
valzer malinconico e languida vertigine!
Il cielo è triste e bello come un grande altare.
Il violino freme come un cuore straziato,
un cuore tenero che odia il nulla vasto e nero!
Il cielo  è triste e bello come un grande altare
il sole è annegato nel suo sangue che coagula.
Un cuore tenero che odia il nulla vasto e nero,
raccoglie ogni vestigia del luminoso passato!
Il sole è annegato nel suo sangue che coagula..
Il tuo ricordo brilla in me come un ostensorio!

Charles Baudelaire, Les fleurs du mal

 

Niente mi faceva stare peggio.

Niente mi faceva stare peggio.

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Ho notato che i viaggi di ritorno durano meno di quelli di andata, ma quella traversata dell’Atlantico, carica di ricordi e angosce, mi parve molto lunga.

Niente mi faceva stare peggio del pensiero che, parallelamente alla mia vita, Beatrice avrebbe vissuto la sua, minuto per minuto e notte dopo notte.

Jorge Luis Borges, Il libro di sabbia