Contro l’orrore fondamentalista: affermare con severità ciò in cui crediamo.

Martin Amis
“Di fronte all’orrore fondamentalista ogni discorso sulle responsabilità storiche delle ex potenze coloniali decade, sono tutte scuse per nascondere la vera colpa del nostro tempo: incapace di vedere il male, l’Occidente continua a distogliere lo sguardo. E’ doloroso vedere nascere e fiorire l’epidemia, la fantasia patologica che porta al delirio dell’antiamericanismo, al terrore pianificato in Europa (..). L’unica possibile convivenza poggia su uno sforzo per fare chiarezza ed affermare con severità ciò in cui crediamo.”

Martin Amis, intervista al Corriere della Sera, 17 settembre 2009

Il giorno della battaglia

Il luogo della battaglia

Il luogo della battaglia di Roncisvalle

Solo i codardi chiedono il mattino della battaglia il calcolo delle probabilità.
I forti e i costanti non sogliono chiedere quanto fortemente nè quanto a lungo, ma come e dove abbiano da combattere.
Non hanno bisogno se non di sapere per quale via e quale scopo, e sperano dopo, e si adoperano, e combattono e soffrono così, fino alla fine della giornata, lasciando a Dio gli adempimenti.