Quello che ti toglie il respiro (E ben dabon).

Quello che ti toglie il respiro (E ben dabon).

Santarcangelo di R., saracinesca.

E ben dabon (Il grande amore).

Ciò che ti stordisce,
ti toglie il respiro,
ti leva l’appetito,
ti impedisce di dormire
ti logora la vita giorno per giorno,
che ti fa bramare la morte,
ricordati bene
passa solo una volta.

Annunci

16 pensieri su “Quello che ti toglie il respiro (E ben dabon).

    • dipende da quello che uno cerca dalla vita: se cerca sempre la tiepidezza e rapporti che non facciano male, è meglio che passi. Se uno cerca l’intensità, allora è un’altra questione…

      • Vedi, non è che se cerchi di innamorarti allora succede: non è una cosa che scegli tu, ti succede e basta.
        Questo indipendentemente da tutto, anche dall’altra persona. E se non s’innamora anche lei, allora è solo un’esperienza molto dolorosa e del tutto inutile. E poi, anche se corrisposta, comunque passa, finisce. Non è certo questo stato l’amore che dura una vita.
        Comunque senza queste “dissertazioni” intere schiere di poeti non avrebbero saputo di che cantare…..

  1. Non mi consola….io me ne rammaricherei invece…la voglia di vivere te la fanno passare un sacco di cose…vengano quindi gli amori a scaldarci la vita anche se ci tolgono il sonno e la tranquillità…

    • Ma nelle poesie così belle è racchiusa un’intensità che non accetta leggi o buonsenso: troppo bella, mi colpisce ogni volta che la rileggo.

  2. L’amore, secondo le persone di buon senso, (che è buono solo per quelli che non ce l’hanno), potrebbe essere solo un trucco della natura per spingerci a riprodurci. Invece è una forza che usa il corpo per farci capire che ci sono cose che lo trascendono.
    L.

    • E’bellissimo pensare all’amore nel modo che hai usato tu per descriverlo. Aggiungerei che è anche un’apertura grandiosa all’infinito, perchè ti riempie di domande.

  3. Ciò che ti stordisce, ti toglie il respiro, ti leva l’appetito…..
    Questo non è amore, questo è l’innamoramento e come tale è sì una trappola della natura per farci riprodurre, vedere quello che non è, pensare quello che non penseresti altrimenti.
    L’amore vero, quello che solo in pochissimi casi resta quando l’innamoramento è finito (perchè finisce sempre), è voler bene, scegliere ogni giorno di fare qualcosa per la persona amata e non ha in sè nulla che ti stordisca o che ti tolga l’appetito. Certo è più impegnativo e faticoso.
    E’ di questo amore che i poeti dovrebbero parlare e non dei vaneggiamenti da bigliettini dei baci perugina!!!!

  4. La poesia che mi ha così colpito sabato scorso, al punto da averla fotografata in quella saracinesca e riprodotta sul blog non riguarda l’innamoramento. riguarda l’amore, non sono d’accordo con l’anonimo che lo paragona alle frasi dei bigliettini dei baci perugina. Scegliere di fare ogni giorno qualcosa per la persona amata, se non ha un motivo che ogni giorno te lo fa riprendere in mano, non lo fai, perché non ne vale la pena. E se guardi bene dentro di te, sai che impegnativo, faticoso e dilatato verso l’infinito è una vertigine che ti toglie il respiro ed il sonno. Bisogna avere desideri all’altezza del nostro cuore, per meno non mi interesserebbe.

  5. E, poi, come ha detto un anonimo, oggi, non è che decidi tu di innamorarti: e non lo fai per i poeti, lo fai perché lo senti per te. Il poeta ha solo il dono di dirlo meglio di quanto potremmo noi stessi.

  6. Ho letto il commento precedente e devo dire che se in parte è rassicurante(vederci tutti come dei fenomeni in balia delle endorfine o feromoni può essere tranquillizzante perché contempla la categoria del prevedibile) non mi trova d’accordo. I poeti ne hanno parlato di amori stabili, solidi, costanti nel tempo.Uno per tutti? Il primo che mi viene in mente Montale( Ho sceso dandoti il braccio un milione di scale…), ma ce ne sono molti altri.
    E’ fondamentalmente vera questa realtà,ma perché condannare questo periodo iniziale che porta con sé quella spinta incessante, bruciante, irrazionale e che nel ventaglio dei ricordi del nostro immaginario sentimentale conta quelli più intensi?

  7. Già, perché condannarlo? E se a qualcuno capita di tenerlo desto, vivo, sempre pieno di fuoco? E se per qualcuno il desiderio fosse solo questo, di tenere alto il tiro? Chi condanna o pensa che durerà poco, ha dei desideri da poco.

  8. la saracinesca sta per scomparire….. la poesia di Giuliana Rocchi, santarcangiolese defunta, verrà nuovamente scritta in un altro luogo….. quando chiesi all’amica Giuliana, l’intenzione di esporre alcune sue poesie in lingua santarcangiolese, (dialetto romagnolo), dopo vari rifiuti di riserbo, scelse tra le tante…….
    ” E’BEN DABON”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.