Invitami a stancare questa notte senza amore (qui sul collo e sull’orecchio).

Invitami a stancare questa notte senza amore (qui sul collo e sull’orecchio).

“Nije mavuguvugu mava rugamba
Makira ya Birenzi
Yakiriwe n’ abanyagitega
Abanyabujumbura bumva inyambo ziranyiganyiga
Shaza mwa Ntore mwe!” *

Lasciami cadere
lasciami girare
non fermarti di gridare

e invitami a ballare
invitami a stancare
questa notte senza amore.

E raccontami dei suoni
e di come si fa il vetro
e sussurrami ti prego
anche l’ultimo segreto

che ti conto dei miei viaggi
di corbezzoli e miraggi
e dei sassi sulla spiaggia
come fossero gioielli.

E lasciami scherzare
anche il santo più severo
sta ridendo in paradiso

vienimi a scoprire
ho nascosto qui nel cuore
qualche piccolo smeraldo.

E raccontami del volo
e del barbaro risveglio
del gustoso disincanto
che si prova con il tempo

io ti dico che ho scoperto
che più vivo
e più non smetto
e mi accorgo ridendo
d’essere felice.

Strappami
dalla noia che addormenta
Amami
in questa pace,
in questa stanza
Baciami
qui sul collo, sull’orecchio
che a sognare siamo in tempo
che sognare c’è d’avanzo.

E lasciami cadere
lasciami gridare
non fermarti di girare.

E invitami a mangiare
dove il vino sa di sole
il silenzio non si paga
e la vita ha ragione

ma lo sai che meraviglia
quando nascono i pensieri
dimmi amore se ti piace
questa voglia di domani.

Strappami (…)

Strappami
dalle sirene e il loro canto
Amami
come stessimo danzando
Baciami
qui sul collo, sull’orecchio
che a sognare siamo in tempo
che a sognare farà giorno.

Baciami
qui sul collo, sull’orecchio
che a sognare siamo in tempo
che a sognare è fatto il
giorno.

(Testo e musica: Maria Pierantoni Giua)

* “Amazina” – poesia burundese
dei guerrieri Intore
(Ballata dell’eroe che
rientra vittorioso della
battaglia ed è accolto
festosamente dalla gente)

http://www.giuaecorsi.it/it/le-canzoni/qui-sul-collo-e-sull-orecchio/