La fede è un giudizio che riconosce il valore e le implicazioni del Fatto accaduto fra gli uomini.

La fede è un giudizio che riconosce il valore e le implicazioni del Fatto accaduto fra gli uomini.

Nel periodo di Natale il richiamo sta nella Parola che ci si è
comunicata, la Parola che ricostruisce il mondo, che edifica.
Bisognerebbe che la nostra persona desiderasse Cristo come il
«Tutto» della vita propria e del mondo.
L’identificazione è possibile nella fede e la fede è un giudizio
che riconosce il valore e le implicazioni del Fatto accaduto fra
gli uomini.

Luigi Giussani, Dalla liturgia vissuta: una testimonianza, Jaca Book

Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.

Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.

Ma l’ombra del telaio era sempre là e avevo imparato a dire l’ora precisa quasi al minuto e così mi toccò di voltargli le spalle, sentendomi prudere, mentre lui stava lassù, gli occhi che una volta gli animali avevano dietro la testa. Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono. Il babbo lo diceva. Che Cristo non era stato crocifisso, ma consumato da un impercettibile ticchettio di rotelline. Cristo, che non aveva sorelle.

W.Faulkner, L’urlo e il furore, Einaudi

Il lungo ed evanescente corteo del tempo che non hai sentito.

Il lungo ed evanescente corteo del tempo che non hai sentito.

Tiziano, Il tempo governato dalla prudenza.

Era appoggiato alla scatola dei colletti e io stavo disteso ad ascoltarlo. A sentirlo, cioè, perché non credo che si ascolti mai di proposito una pendola o un orologio. Non occorre. Si può dimenticare quel suono per un pezzo, poi nel tictac di un secondo esso riesce a creare nella mente, tutto intero, il lungo ed evanescente corteo del tempo che non hai sentito. Come diceva il babbo, nei lunghi e solitari raggi della luce potresti scorgere Gesù che cammina. E il buon san Francesco che diceva Sorella Morte, lui che non ebbe mai una sorella.

W.Faulkner, L’urlo e il furore, Einaudi