Siamo riscattati di continuo.

Siamo riscattati di continuo.

Georges de la Tour, Natività

E’ con questi fatti negli occhi che possiamo entrare nel mistero di questo Natale, evitando il rischio del “devoto ricordo”, di ridurre la festa ad un puro atto di pietà, a devozione sentimentale. In fondo tante volte la tentazione più grande è di non aspettarsi granché dal Natale. Ma a chi è data la grazia più grande che si possa immaginare – vederlo all’opera in segni e fatti che lo documentano presente – è impossibile cadere nel rischio di celebrare la nascita di Gesù come un “devoto ricordo”. Non ci è consentito! E non perché siamo più bravi degli altri fratelli uomini, non perché non siamo fragili come tutti, ma perché siamo riscattati di continuo da questo nostro venir meno per la forza di Uno che accade ora e che revoca la nostra condanna.

Julián Carrón, L’Osservatore Romano, 24 dicembre 2012