Mi avrai, verde milonga inquieta (Alle prese con una verde milonga).

Mi avrai, verde milonga inquieta (Alle prese con una verde milonga).

Gaetano Previati, Paesaggio

Alle prese con una verde milonga

Il musicista si diverte e si estenua…

e mi avrai, verde milonga che sei stata scritta per me,

per la mia sensibilità, per le mie scarpe lucidate…

per il mio tempo e per il mio gusto

mi avrai, verde milonga inquieta

che mi strappi un sorriso di tregua ad ogni accordo,

mentre fai dannare le mie dita…

…io sono qui, sono venuto a suonare,

sono venuto ad amare, e di nascosto a danzare…

e ammesso che la milonga fosse una canzone,

ebbene io l’ho svegliata e l’ho guidata ad un ritmo più lento…

così la milonga rivelava di sé molto più di quanto apparisse…

la sua origine d’Africa, la sua eleganza di zebra,

il suo essere di frontiera, una verde frontiera…

una verde frontiera tra il suonare e l’amare,

verde spettacolo in corsa da inseguire…

da inseguiere sempre, da inseguire ancora, fino ai laghi biancchi del silenzio

fin che Atahualpa o qualque altro dio

non ti dica: descansate niño, che continuo io…

…io sono qui, sono venuto a suonare,

sono venuto a danzare, e di nascosto ad amare…

Paolo Conte

Quando il trenino si lascerà andare come una furia giù in picchiata.

Quando il trenino si lascerà andare come una furia giù in picchiata.

Questa è l’ora di fermarsi e piangere, ragionando su tutto ciò che di solito fa troppo male per essere preso in considerazione. E tu non te ne andare, che sto correndo senza una mappa, verso l’ignoto.

Anche tu sarai curioso di sapere come me la caverò.

Tienimi la mano Amore: tra poco si parte e voglio sentire che tu sarai con me quando il trenino si lascerà andare come una furia giù in picchiata.

Ingeborg  Bachmann