Poi d’improvviso lei sorrise (29 settembre).

Poi d’improvviso lei sorrise (29 settembre).

Cindy Sherman

Seduto in quel caffè
io non pensavo a te
Guardavo il mondo che
girava intorno a me
Poi d’improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se non ci fosse che lei.
Vedevo solo lei
e non pensavo a te….
E tutta la città
correva incontro a noi….
Il buio ci trovò vicini
un ristorante e poi di corsa
a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa
abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei….
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei….
Mi son svegliato e
e sto pensando a te…
Ricordo solo che,
che ieri… non eri con me.
Il sole ha cancellato tutto…
Di colpo volo giù dal letto
e corro lì al telefono
e parlo, rido e tu, tu non sai perché,                                                                         parlo, rido e tu, tu non sai perché…