Le brave ragazze non leggono romanzi.

Le brave ragazze non leggono romanzi.

La prima cosa da fare, se si è donne, è bruciare tutti i romanzi. Non leggere mai più. Lavorare a maglia, piuttosto, andare a pilates o a farsi iniezioni di botox, ma non toccare un libro. “Mai nessuna vergine ha letto dei romanzi”, scrisse Jean-Jacques Rousseau nella prefazione di “Giulia o la Nuova Eloisa” (1761), il best seller che tutte le fanciulle in fiore di quegli anni leggevano di nascosto in camera da letto, dopo che era stato vietato loro di sfogliarlo. La donna che legge è destinata alla perdizione, alla dissolutezza, alla ninfomania. Le lettrici, con la mente piena di immagini pericolose, di troppo sottili confini fra il bene e il male, si affacciano sul baratro morale (e sessuale), si liberano dell’innocenza per sempre e vanno incontro a destini pericolosi (forse anche più divertenti del botulino). Secondo il saggio di Francesca Serra, “Le brave ragazze non leggono romanzi” (Bollati Boringhieri), il libro è, storicamente, la tentazione più erotica che esista: basta aprirlo per dire addio alla castità e trasformarsi in una nuova Madame Bovary (la più grande lettrice della letteratura ottocentesca), che da ingorda consumatrice di romanzi diventa una vorace adultera e non riesce più a fermarsi.

Annalena Benini

6 pensieri su “Le brave ragazze non leggono romanzi.

  1. Come si può acquistare il libro scritto da una una persona che spara fiamme e fuoco contro uno scienziato vero, WILELM REICH, senza neppure aver letto “LA FUNZIONE DELL’ORGASMO” dello scienziato austriaco? Sembra che l’autrice si sia fermata al “Piccolo Principe”!
    (Si veda il suo articolo uscito venerdi 22 luglio 2011: RIVOLUZIONI SESSUALI E UTOPIE DI UN GURU)

      • kurringthepoliceman, scusami, io non stavo replicando a te, non avevo intenzione di essere acida. Non mi è piaciuto il commento di Nicola Glielmi, perchè lo trovo superficiale, ho avuto l’impressione che dovesse difendere Wilhelm Reich dal nulla, perchè per come ho letto io l’articolo della Serra non potrei mai dire che ha sparato fiamme e fuoco contro uno scienziato come Reich, anzi mi è parso che ne fosse affascinata ed incuriosita. Io direi grazie all’autrice, che ha fatto conoscere Reich al grande pubblico.

    • Leggi bene l’articolo su Reich (che non hai scritto come si deve) che forse capisci che la Serra non ha spara fiamme e fuoco e poi informati sull’autrice prima di dire che si e’ fermata al Piccolo Principe, forse non sai di chi stai parlando.

      • Scusa, chi deve leggere bene? Non ho scritto come si deve cosa? Reich? Dove è scritto? Ho citato la Benini, punto. C’è dell’astio incomprensibile in questo commento.

  2. Concordo con Nicoa Guglielmi. Dispiace che una donna scriva in modo così superficiale di un uomo che ha sacrificato la sua vita per il bene dell’Umanità. Le donne sono portatrici di Vita, ma dalle parole di questa donna scrittrice si legge tra le righe quello che Reich ha scoperto sulla malattia umana. La peste emozionale, ha paura della vita in quanto ciò che è distorto odia ciò che è vivo perché gli ricorda il lavoro che deve fare per ritornare ad essere una vita autentica e vera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.