È solo strano non essere sola (ed è il punto dove ci sono le lacrime).

È solo strano non essere sola (ed è il punto dove ci sono le lacrime).

Veniva, piangeva, e lui non sapeva come interpretare quelle lacrime. – Che c’è? – le chiedeva. – Non lo so. – T’ho fatto male? – No. Non so da dove viene. E’ quasi come se lo sperma, quando me lo spari nel corpo, mi facesse sgorgare le lacrime. – Ma non ti faccio male. – No – Ti piace, Dawnie? Ti piace? – Moltissimo. E’ una cosa che… tocca un punto, dentro, dove non arriva nessun’altra cosa. Ed è il punto dove ci sono le lacrime. Tu vai a toccare una parte di me che non viene toccata mai da nessun’altra cosa. – Bene. Purché io non ti faccia male. – No, no. E’ solo strano… E’ solo strano… E’ solo strano non essere sola, – disse.

Philip Roth, Pastorale americana, Einaudi.

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