Once again let me see Your airly light forms of enchantment and glee (Oh sweet were the hours).

Once again let me see Your airly light forms of enchantment and glee (Oh sweet were the hours).


Testo

http://www.youtube.com/watch?v=bnuMG6h4hBw&feature=related

Ché gran peccato fa chi lui impaccia (Il Fiore XIII).

Ché gran peccato fa chi lui impaccia (Il Fiore XIII).

Sì com’i’ stava in far mia pregheria
A quel fellon ch’è sì pien d’arditez[z]a,
Lo Dio d’Amor sì vi man[dò] Franchez[z]a,
Co·llei Pietà, per sua ambasceria.
Franchez[z]a cominciò la diceria,
E disse: «Schifo, tu·ffai stranez[z]a
A quel valletto ch’è pien di larghez[z]a
E prode e franco, sanza villania.
Lo Dio d’Amor ti manda ch’e’ ti piaccia
Che·ttu non sie sì strano al su’ sergente,
Ché gran peccato fa chi lui impaccia;
Ma sòffera ch’e’ vada arditamente
Per lo giardino, e no’l metter in caccia,
E guardi il fior che·ssì gli par aolente».

Dante Alighieri, Il Fiore

La virtù che chiede solo un sorriso, solo un tenero sospiro pretende (Womankind).

La virtù che chiede solo un sorriso, solo un tenero sospiro pretende (Womankind).


The hero may perish his country to save,

and he lives in the records of fame;

the sage may the dungeons of tyranny brave,

ever honour’d and blessed be his name!

But virtue that silently tolls and expires,

no wreath, no wreath for the brow to adorn,

that asks but a smile, but a fond sigh requires;

o woman, that virtue is thine.

William Smyth

Donne

L’eroe può morire per salvare la sua patria,

e vivrà negli annali della gloria;

il saggio può affrontare le prigioni del tiranno,

sempre onorato e benedetto sarà il suo nome!

ma la virtù che fatica e muore in silenzio,

senza corona d’alloro ad ornare la fronte,

che chiede solo un sorriso, solo un tenero sospiro pretende:

o donna, quella virtù è tua.

Rimani, ti parlerò del mio silenzio (Invisibile).

Rimani, ti parlerò del mio silenzio (Invisibile).

Lo sai cosa penso?
E dimmi, tu hai
lo stesso pensiero
così forte,
o non puoi?

La luna è liquida
ed io mi sento

invisibile
come sempre
quando è tardi per dire
che non sopravvivo.
Invisibile
o forse
è solo una mia immagine.

Lo sai che mi perdo
nelle luci se
guardi fuori dall’auto
altre luci
troppo lontane
da me?

La luna è limpida ed io rimango

invisibile
come sempre
quando è tardi per dire
che non sopravvivo.
Invisibile
o forse
è solo una mia immagine.

Rimani,
ti parlerò del mio silenzio.
Lo sai è così reale,
ma io mi sento

invisibile come sempre
quando ti vorrei dire
che non sopravvivo.
Invisibile o forse
è solo una mia immagine.
Cristina Donà