La santità è lo sprofondarsi della coscienza del proprio essere umano.

La santità è lo sprofondarsi della coscienza del proprio essere umano.


La santità, come dice Moralità: memoria e desiderio, è lo sprofondarsi della coscienza del proprio essere umano, è l’approfondirsi della coscienza del proprio essere umano. È meno umano uno che è meno santo! È meno uomo. Per questo il paradigma dell’uomo, la figura dell’uomo è Cristo.

Luigi Giussani, “Tu” o dell’amicizia, BUR

Ché molte volte ti parrà morire: Un’ora gioia avrai, altra, doglienza (Il Fiore IV)

Ché molte volte ti parrà morire: Un’ora gioia avrai, altra, doglienza (Il Fiore IV)

Con una chiave d’or mi fermò il core
L’Amor, quando così m’eb[b]e parlato;
Ma primamente l’à nett’e parato,
Sì c[h]’ogn’altro pensier n’à pinto fore.
E po’ mi disse: «I’ sì son tu’ signore,
E tu sì se’ di me fedel giurato:
Or guarda che ‘l tu’ cuor non sia ‘mpacciato
Se non di fino e di leal amore.
E pensa di portar in pacienza
La pena che per me avrà’ a sofrire
Inanzi ch’io ti doni mia sentenza;
Ché molte volte ti parrà morire:
Un’ora gioia avrai, altra, doglienza;
Ma poi dono argomento di guerire».

Dante Alighieri