Il sacrificio è necessario perché ogni azione dell’uomo sia vera e buona.

Il sacrificio è necessario perché ogni azione dell’uomo sia vera e buona.

Hyeronimus Bosch, San Giovanni Battista

Il sacrificio è necessario perché ogni azione dell’uomo sia vera e buona. Quante volte mi avete sentito dire che noi non possiamo compiere un’azione buona, se non partendo dalla coscienza di essere peccatori? Ora, la coscienza di essere peccatori è l’aspetto più acuto del dolore, è lo svelarsi più chiaro della necessità del sacrificio. Io volevo sottolinearvi che la parola sacrificio diventa valore ai nostri occhi e non obiezione, tende a cessare di essere obiezione quanto più impetuosamente vien davanti ai nostri occhi, se la sorprendiamo come l’unica
condizione perché la nostra azione «sia» (qualsiasi azione, di qualsiasi tipo: creativo, di lavoro quindi, di pensiero, di riflessione, di passione). La precisione ultima è data dall’osservazione fatta: in tutti gli atti che compiamo tendiamo ad affermare noi stessi secondo una menzogna acuta, che è pretesa, presunzione, reattività, odio, gelosia, invidia (tutto ciò che san Paolo enumera come l’opposto
dello Spirito).

Luigi Giussani, Si può (veramente!?) vivere così? BUR