Il desiderio, lui sì se la intende con la verità.

Il desiderio, lui sì se la intende con la verità.

Gustav Klimt, Danae


Il desiderio, lui sì se la intende con la verità. Nessuno può dirla, ma il pensiero di dire la verità, di poterla dire, di stare dicendola, è tra i più efficaci travestimenti della pulsione, l’esca per iniziare a dire… La verità? Ma no, qualcosa, qualcosina. La verità è imprendibile, sempre in atto, è il ritmo del sessuale, l’enigma dello sguardo, la danza delle parole, il tono di un incontro, l’eco di un gesto, il profumo
di un pensiero.
Umberto Silva, Il Foglio, 2 aprile 2011

Carry on, love is coming.

Carry on, love is coming.

One morning I woke up and I knew that you were gone.
A new day, a new way, I knew I should see it along.
Go your way, I’ll go mine and carry on.

The sky is clearing and the night has gone out.
The sun, he come, the world is all full of light.
Rejoice, rejoice, we have no choice but to carry on.

The fortunes of fables are able to sing the song.
Now witness the quickness with which we get along.
To sing the blues you’ve got to live the tunes and carry on.

Carry on, love is coming, love is coming to us all.

Where are you going now my love? Where will you be tomorrow?
Will you bring me happiness? Will you bring me sorrow?
Oh, the questions of a thousand dreams, what you do and what you see,
Lover, can you talk to me?

Girl, when I was on my own, chasing you down,
What was it made you run, trying your best just to get around?
The questions of a thousand dreams, what you do and what you see,
Lover, can you talk to me?


Crosby, Stills, Nash and Young

L’irriducibilità del suo mistero.

L’irriducibilità del suo mistero.

Henri Rousseau, Jardin du Luxembourg, Monumento a Chopin


Si parla tanto di guerre, di economia, di teologia, ma cherchez toujours la
femme
se volete toccare un lembo di verità. E questo vale per gli iraniani come
per i cinesi, vale laddove il desiderio è accettato e là dove è negato, perfino in quella misoginia in cui più che altrove la donna in controluce si staglia. Vale anche per i gay, che si sostituiscono alla donna pur d’intendere l’irriducibilità del suo mistero. Cercate la donna, ma una volta che l’avete trovata non sforzatevi di credere che vi appartenga; vi accorgerete che voi non vi appartenete più, e se resistete a questo pensiero sarete costretti a passare il resto dei vostri giorni a travestirvi da voi stessi.
Il vero travestito è l’identitarista.
Umberto Silva, Il Foglio, 2 aprile 2011