Un uomo che non volesse ammazzare per loro non serviva a nulla.

Disse che sua nonna era scettica su molte cose di questo mondo e soprattutto sugli uomini. Diceva che gli uomini forti e dotati di talento prosperano in ogni attività tranne che in guerra. In guerra muoiono. La nonna le parlava spesso degli uomini e parlava con grande franchezza, dicendo che gli uomini imprudenti erano per le donne una grande tentazione – cosa che di per sé era una delle tante fonti di guai e c’era poco da fare per porvi rimedio. Diceva che essere donna significava condurre una vita di stenti e di tormenti e chi sosteneva il contrario semplicemente si rifiutava di considerare la realtà. E diceva che dal momento che le cose stavano così e che non si potevano cambiare, era meglio fare ciò che dettava il cuore nel bene e nel male, invece di cercare consolazione, perché non ce n’era. Cercarla significava semplicemente spianare la strada all’infelicità. Diceva che queste erano cose che tutte le donne sapevano ma delle quali raramente parlavano. Diceva che alle donne piacevano gli uomini imprudenti e il motivo era che nel profondo del cuore sapevano che un uomo che non volesse ammazzare per loro non serviva a nulla.

Cormac McCarthy, Oltre il confine, Einaudi