La gioia più grande della vita dell’uomo è quella di sentire Gesù Cristo vivo e palpitante nelle carni del proprio pensiero e del proprio cuore.

Il S. Natale mi costringe con piacere ad uscire dall’indolenza,
e negli auguri metto tutta la mia forza di
amicizia. lo sono sicuro che anche a te il Liceo lasci
quella profonda illusione di fascino, che è sorgente di
un mondo di idee, di «scoperta», di sentimenti: io ti
auguro che Gesù si incarni in queste tue esperienze,
con quella inesorabilità definitiva, con cui si incarnò
nel seno di Maria Vergine.
Perché la gioia più grande della vita dell’uomo è
quella di sentire Gesù Cristo vivo e palpitante nelle
carni del proprio pensiero e del proprio cuore. Il resto
è veloce illusione o sterco.

Luigi Giussani, Lettere di fede e di amicizia ad Angelo Majo, San Paolo, 2007