Watershed

Tutti gli altri temi si comprendono anche umanamente – la fede, la speranza, l’amore –, ma questo tema, umanamente, innanzitutto ripugna e, in secondo luogo, appare ingiusto, appare come uno sputar sangue. E un padre e una madre, pensando a questo, direbbero: «Come vorrei io sputar sangue per te!». No, quel che tocca a ognuno tocca, cioè quello che Dio vuole da te, devi farlo tu.
Però è impossibile non collaborare, non aiutare, a qualunque costo.
Watershed
Il tema di oggi, infatti, è quello che appare il meno umano fra tutti i temi svolti, e invece è il watershed: il punto dove confluiscono le acque, dove tutto confluisce, è il punto di confluenza di tutto, di tutto… non esiste né fede, né speranza, né amore; non esiste bellezza, né bontà, né giustizia, non esiste niente senza di questo: si chiama sacrificio.
Allora il sacrificio è il watershed di tutti i temi fatti, è il punto di confluenza di acque che scorrono vorticosamente: diventa un terremoto, è fragoroso e pericoloso come una grande cascata. Il sacrificio nella nostra vita è un momento fragoroso e pericoloso come una grande cascata, in cui il flusso di fiumi diversi si scontrano.

Luigi Giussani, Si può vivere così? Rizzoli