Io credo di piacerti perché non ho i soliti vizi femminili.

A dire la verità, quello che mi piace sul serio è disporre i fiori nei vasi e ogni tanto scrivere qualcosa. Tutto qui. -Allora perché mi vengono pensieri erotici su di te? – Davvero? Quali sono? Dimmi. – Li ho avuti per tutta la mattina. (..) Maria, com’è possibile che io sia stregato se tu sei una donna comune come dici? – Io credo di piacerti perché non ho i soliti vizi femminili. Credo che molte di quelle donne che sembrano intelligenti abbiano anche un aspetto molto feroce. La cosa che ti piace è che io sembro intelligente senza essere feroce, una donna che in realtà è piuttosto comune e non desidera prenderti a calci nei denti.

Philip Roth, La controvita, Einaudi.

(musica di Michel Legrand)