Con ciascuno degli uomini.


Quando Mussolini aveva piazza Venezia piena, gli sembrava di dominare tutto, ma era come se stringesse un mucchio di mosche. Mentre il colonnello di Giarabub, pensate che razza di rapporto doveva avere con ciascuno degli uomini, ciascuno degli uomini! Era una ricchezza, una forza della sua personalità.

Luigi Giussani, “Tu” o dell’amicizia pag 73

Un pensiero su “Con ciascuno degli uomini.

  1. Uno dei momenti più belli, ed intensi, del film Katyn è quando il generale polacco arringa i suoi uomini alla vigilia di Natale.

    Tutti sono radunati nella fredda camerata, prigionieri di coloro che si trasformeranno ben presto nei loro crudeli carnefici…

    Il Generale parla, usa parole forti
    ma tenere allo stesso tempo,
    richiama al dovere del soldato
    e al ricordo della vita quotidiana, agli affetti…

    Ma poi la parola si scioglie in canto.

    Il Generale e i soldati intonano
    con voce sommessa e commossa
    un canto popolare polacco sul Natale
    che sembra perdersi nell’aria fredda della notte…

    E invece quelle parole semplici, nella densità di un’unica linea melodica, acquistano carne!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.