Una colonna sonora per il tempo della vita.

A.Durer, Melancholia I

Non si tratta dei sofisticati giochi dell’avanguardia, si tratta di fornire all’occhio dello spettatore l’equivalente di una colonna sonora per il tempo della sua vita: l’illustratore deve fornire una stabile colonna visiva all’epoca. Hopper non sa niente di tutto questo, cerca di doppiare quel lavoro così moderno, così diurno, con un lavoro antico e molto notturno, il lavoro dell’acquaforte, così come meravigliosamente lo conoscevano gli antichi maestri del vecchio continente, primo fra tutti proprio quel Dürer che aveva voluto lasciare ai posteri l’enigma della sua “Melancholia I”. Le meravigliose acquaforti di Hopper lavorano sul buio e nel buio, il loro chiaroscuro privilegia la nigredo.

Elisabetta Rasy, Il Foglio 20 marzo 2010

L’importazione della malinconia.

Dall’Europa Hopper importa in America la malinconia. Quegli americani integri, tutti di un pezzo, i pionieri, i mercanti, i finanzieri, i soldati, tutti i newman con le loro newwoman capiranno che anche a loro manca qualcosa. Che in ognuno di noi c’è un fuori – e questo gli americani lo sanno bene e quel fuori lo fanno funzionare a perfezione – ma c’è anche un dentro. E non sarebbe ancora niente se al fuori non mancasse il dentro e al dentro non mancasse il fuori. Così come lo manifesta un uomo, anzi meglio una donna con tutto il suo strano carattere e il suo strano desiderio, che guarda dall’interno verso il fuori attraverso una finestra (“Morning in a city”, “Eleven a.m.”, “Morning Sun”) o, stando dentro, è guardata da una finestra (“Apartment Houses”). Oppure, una coppia (“Nighthawks”), oppure nessuno, una stanza vuota (“Sun in an empty room”), un interno solitario (“Rooms for tourists”): basta che ci sia una finestra, una vetrata, insomma una separazione…

Hopper patì la separazione dall’Europa: “Tutto mi sembrava terribilmente rozzo e acerbo quando sono tornato. Mi ci sono voluti dieci anni per rimettermi dall’Europa”. Con la sua pittura raccontò anche l’Europa perduta, la perdita dell’Europa che l’America avrebbe sperimentato nel Ventesimo secolo.

Elisabetta Rasy, Il Foglio 20 marzo 2010

Faccio un rock triste, su un bus blu (The End)

The end

This is the end, beautiful friend

This is the end, my only friend, the end

Of our elaborate plans, the end

Of everything that stands, the end

No safety or surprise, the end

I’ll never look into your eyes

Again

Can you picture what will be

So limitless and free

Desperately in need

Of some stranger’s hand

In a desperate land

Lost in a Roman wilderness of pain

And all the children are insane

All the children are insane

Waiting for the summer rain

There’s danger on the edge of town

Ride the king’s highway, baby

Weird scenes inside the gold mine

Ride the highway west, baby

Ride the snake

Ride the snake, to the lake, the ancient lake, baby

The snake is long seven miles

Ride the snake

He is old and his skin is cold

The West is the best

The West is the best

Get here and we’ll do the rest

The blue bus is calling us

The blue bus is calling us

Driver, where you taking us

The killer awoke before dawn

He put his boots on

He took a face from the ancient gallery

And he walked on down the hall

He went to into the room where his sister lived

And then he paid a visit to his brother

And then he, he walked on down the hall

And he came to a door, and he looked inside

“Father?”-“Yes, son?”-“I want to kill you,

Mother, I want to…”

Come on, baby, take a chance with us

Come on, baby, take a chance with us

Come on, baby, take a chance with us

And meet me at the back of the blue bus

Still now

Blue bus

Oh now

Blue bus

Still now

Uuh yeah

This is the end, beautiful friend

This is the end, my only friend, the end

It hurts to set you free

But you’ll never follow me

The end of laughter and soft lies

The end of night we tried to die

This is the end

The Doors

Traduzione

Questa è la fine

magnifico amico

Questa è la fine

mio unico amico, la fine

dei nostri piani elaborati, la fine

di ogni cosa stabilita, la fine

né salvezza o sorpresa, la fine

non guarderò nei tuoi occhi… mai più

puoi immaginarti come sarà

così senza limiti e libero

disperatamente bisognoso di una… mano straniera

in un… paese disperato

perso in una romana… regione di dolore

E tutti i bambini sono alienati

tutti i bambini sono alienati

aspettando la pioggia estiva

C’è pericolo alla periferia della città

cavalca la King Highway, baby

strane scene all’interno della miniera d’oro

cavalca l’autostrada ovest, baby

cavalca il serpente, cavalca il serpente

fino al lago, l’antico lago, baby

Il serpente è lungo, sette miglia

cavalca il serpente… è vecchio e la sua pelle è fredda

l’ovest è il meglio, l’ovest è il meglio

Vieni qui e ci occuperemo del resto

l’autobus blu ci chiama

Autista, dove ci porti

L’assassino si svegliò prima dell’alba, s’infilò gli stivali

Prese una maschera dall’antica galleria

e s’incamminò verso l’atrio

andò nella stanza dove viveva sua sorella e… poi lui

fece una visita a suo fratello, e poi lui

s’incamminò verso l’atrio

arrivò a una porta… e guardò dentro

padre, sì figlio, voglio ucciderti

madre… ti voglio… fottere

Vieni, baby, rischia con noi

e incontrami sul fondo del bus triste

faccio un rock triste, su un bus blu

uccidi, uccidi, uccidi,

Questa è la fine

magnifico amico

questa è la fine

mio unico amico, la fine

mi fa male liberarti

ma tu non mi seguirai mai

la fine delle risate e delle dolci bugie

la fine delle notti in cui tentammo di morire

Questa è la fine