Si può morir d’amor.

Marc Chagall

Una furtiva lagrima
negli occhi suoi spuntò
quelle festose giovani
invidiar sembrò
Che più cercando io vo?
Che più cercando io vo?
M’ama, si m’ama lo vedo;
lo vedo.
Un solo istante i palpiti
del suo bel cor sentir!
I miei sospir confondere
per poco ai suoi sospir!
I palpiti, i palpiti sentir
confondere i miei coi suoi sospir!
Cielo, si può morir;
di più non chiedo.
non chiedo!
Cielo si può, si può morir!
di più non chiedo
non chiedo!
Si può morir!
Si può morir!
d’amor.

Gaetano Donizetti, L’elisir d’amore

E un po’ per non morire al primo incontro (un bel dì, vedremo)

Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo sull’estremo confin del mare.
E poi la nave appare
Poi la nave bianca
entra nel porto, romba il suo saluto.

Vedi? E venuto!

Io non gli scendo incontro. Io no.
Mi metto là sul ciglio del colle e aspetto,
e aspetto gran tempo e non mi pesa la lunga attesa.

E uscito dalla folla cittadina
un uomo, un picciol punto
s’avvia per la collina.
Chi sarà? chi sarà?
E come sarà giunto?
Che dirà? che dirà?
Chiamerà Butterfly dalla lontana.

Io senza dar risposta
me ne starò nascosta
un po’ per celia,
e un po’ per non morire al primo incontro,
ed egli alquanto in pena
chiamerà, chiamerà:
«Piccina, mogliettina
olezzo di verbena»
i nomi che mi dava al suo venire.

Tutto questo avverrà, te lo prometto.
Tienti la tua paura!
Io con sicura fede lo aspetto.

Gioacchino Puccini, Madama Butterfly