Ciò che un uomo cerca nei piaceri.

Egon Schiele, Donna seduta II, 1917

Ciò che un uomo cerca nei piaceri è un infinito, e nessuno rinuncerebbe mai alla speranza di conseguire questa infinità.

Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi

E sempre accusare le cose d’insufficienza e nullità.

(…) nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell’animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l’universo infinito, e sentire che l’animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d’insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana.

Giacomo Leopardi, Pensieri, LXVIII

Di che è mancanza questa mancanza.

Di che è mancanza questa mancanza,

cuore,

che a un tratto ne

sei pieno?

di che?

Rotta la diga

t’inonda e ti sommerge

la piena della tua indigenza…

Viene,

forse viene,

da oltre te

un richiamo

che ora perché agonizzi non ascolti.

Ma c’è, ne custodisce

forza e canto

la musica perpetua ritornerà.

Sii calmo.

Mario Luzi

Sotto specie umana, Garzanti