Profondo come la verginità.

Egon Schiele, Die Tanzerin

Dimmi, talvolta il tuo cuore s’invola, Agata,

Lontano dal nero oceano dell’immonda città,

Verso un altro oceano in cui brilla lo splendore.

Azzurro, chiaro, profondo, come la verginità?

Charles Baudelaire, “Moesta et errabunda”, Les Fleurs du mal, 62

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