Educare il desiderio

Cartier_Bresson

Per Bauman, il soggetto postmoderno, che è un “collezionista di piaceri”, desidera la differenza dell’altro e perciò se ne prende la responsabilità.

Se questo è vero, l’atteggiamento responsabile, morale, risulta compatibile con la rincorsa dei desideri, ma ha bisogno di educarli.

Comitato per il progetto culturale della CEI, La sfida educativa, Laterza 2009

Ipocriti

Santorotravaglio

Ora sono costretti a pregiudicare anche la loro filosofia relativista del sesso, del desiderio, del piacere che non conosce disciplina moralistica, sostanza etica: ora non si può nemmeno fare l’amore in pace con un trans, bacchettoni sessuofobici che non siete altro.

Giuliano Ferrara, Il Foglio

La responsabilità è personale.

jaruzelski
Si assume tutta la responsabilità di quella decisione?

Io sono soprattutto un soldato. Nel discorso alla nazione dell’11 dicembre 1990, al momento di lasciare la carica di presidente della Repubblica, dissi: «In quanto soldato so che il capo, ogni capo, risponde per tutti e per tutto. Se in qualcuno sono ancora vivi rabbia e odio, li indirizzino soprattutto contro di me». Le ritengo parole ancora valide, e da anni ne sopporto le conseguenze. Di molte cose mi vergogno, e la consapevolezza di aver provocato del dolore, forse inutile, rimane la mia spina nel fianco.

Dall’intervista di Annalia Guglielmi al Generale Jaruzelski, su Tempi del 21 ottobre 2009.