La battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571)

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Il 7 ottobre ricorre la festa della Madonna del Rosario, una festività istituita da San Pio V in ricordo della vittoria riportata dalla flotta della Lega Santa il 7 ottobre 1571 a Lepanto sui Turchi.
La storia narra che San Pio V ebbe la visione della vittoria, si inginocchiò per ringraziare il cielo e ordinò per il 7 ottobre di ogni anno una festa in onore della Vergine delle Vittorie (inizialmente detta di S. Maria della Vittoria), titolo cambiato poi da Gregorio XIII in quello di Madonna del Rosario.
La celebrazione venne estesa nel 1716 alla Chiesa universale, e fissata definitivamente al 7 ottobre da S. Pio X nel 1913.

La nostalgia per il mare vasto e infinito

Norvegia, 2009

Norvegia, 2009

Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.

Antoine de Saint-Exupéry

Moralismo da esportazione e ipocrisia

Roman Polanski

Roman Polanski

Bernard Henry-Lévy, in un’intervista al Corriere di oggi, a proposito del caso Polanski, afferma finalmente apertis verbis ciò che in Italia nessuno o quasi ha il coraggio di sostenere, ovvero che il suo è un crimine, ma non è un crimine contro l’umanità. Ma, soprattutto, Henry-Lévy riesce bene ad evidenziare che, ancora una volta, soprattutto in Italia, il punto dolente della questione è legato al clima di moralismo giustizialista che imperversa ormai da oltre 15 anni e che rende il nostro satiresco e incontinente Presidente del Consiglio oggetto degli strali di tanti commentatori ipocriti e dimentichi di ben altre storie, altrettanto edificanti. (*)

Egli prosegue affermando che “(..) Alla base di questa storia c’è il profumo di giustizia popolare che si spande tutt’intorno e trasforma commentatori, blogger e cittadini in altrettanti giudici sottomessi al grande tribunale dell’Opinione pubblica: gli uni soppesano il crimine; gli altri il castigo. Delle due l’una, signori giustizieri. O Polanski era il mostro che voi dite, e allora non bisognava dargli premi Oscar o premi César; bisognava boicottare i suoi film e denunciarlo alle autorità ogni volta che, con la famiglia, andava a trascorrere le vacanze nella sua casa in Svizzera. Oppure non avete mai trovato nulla da ridire sulla sua presenza annunciata su tutti i tappeti rossi di tutti i festival del mondo; e, come me, percepite la formidabile ipocrisia di quel giudice, affamato di gloria, che un bel mattino si sveglia per consegnarlo, come un trofeo, alla vendetta di elettori eccitati. In tal caso, bisogna pregare, come fa la sua vittima, affinché sia finalmente lasciato in pace.”

(*) Sapevate che Mitterrand, già Presidente della Repubblica in Francia, del quale sono note le avventure extra-coniugali, ha avuto dedicato in sua memoria un quai, ovvero un Lungosenna, vicino al Louvre?

F.Mitterrand

F.Mitterrand

Dopo un funerale

Ho pianto come una fontana. sono grato di tutto. La lettera che alla fine della messa ha letto il fratello dell’Anna mi è entrata nel cuore. Io che mi preoccupo dei miei problemi del cazzo, assisto ad un funerale così bello. Non è un caso.
Il fratello dell’Anna Ha raccontato che il prete gli aveva chiesto di diventare catechista. Lui ha risposto: devo parlarne con mia moglie, ma che gioia annunciare a tutti che Cristo è risorto.

Francesco